Gap |
Con marchi iconici come Old Navy, Gap, Banana Republic e Athleta, Gap domina il mercato dell’abbigliamento negli Stati Uniti e oltre. I suoi prodotti spaziano dall’abbigliamento agli accessori lifestyle, distribuiti attraverso negozi fisici, franchise e piattaforme e-commerce in tutto il mondo.
Nel terzo trimestre del 2024, il gruppo ha segnato la sua settima sorpresa consecutiva sugli utili, registrando un EPS di 0,72 dollari, ben al di sopra delle aspettative di mercato fissate a 0,56. Le vendite nette sono aumentate del 2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 3,8 miliardi di dollari, mentre le vendite online, cresciute del 7%, ora rappresentano il 40% del totale.

Uno degli indicatori chiave del successo nel retail è il confronto delle "comparable sales", in gergo "comps", che per Gap sono aumentate dell’1% su base annua, invertendo il calo del 2% registrato nello stesso periodo del 2023.
Vediamo i numeri:
- Gap: le vendite comparabili sono salite del 3%, grazie a una combinazione vincente di prodotti.
- Athleta: il marchio athleisure ha fatto segnare un incremento del 5%, ribaltando il crollo del 19% dell’anno precedente, grazie a nuovi prodotti e strategie di marketing mirate.
- Banana Republic: pur registrando un calo dell’1%, ha mostrato segni di miglioramento rispetto alla contrazione dell’8% del 2023, grazie al rafforzamento della linea maschile e alla strategia di riposizionamento in una fascia di mercato più alta.
- Old Navy: le vendite sono rimaste stabili, a fronte di sfide climatiche e di confronti difficili con i risultati brillanti dell’anno scorso.

Anche i fondamentali sono altrettanto incoraggianti. I margini lordi sono aumentati di 140 punti base, raggiungendo il 43%, mentre le scorte sono diminuite del 2.1%, attestandosi a 2,3 miliardi di dollari.
L’azienda si aspetta un trimestre natalizio in forte crescita e ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno, con stime di crescita nelle vendite, nel reddito operativo e nei margini lordi. Gli analisti prevedono utili per azione pari a 2 dollari per l’anno fiscale 2024, in crescita del 40% rispetto ai 1,43 dollari dello scorso anno, con ulteriori incrementi previsti per il 2025.
Nonostante un rialzo del 16% delle azioni da inizio anno, Gap rimane lontana dai massimi storici raggiunti durante la pandemia. Con un rapporto P/E (Price/Earnings) a 12,1 e un PEG (Price/Earnings to Growth) di 1,09, offre una combinazione allettante di valore e crescita. Inoltre, l'azienda premia i suoi azionisti con un dividendo di 0,60 dollari per azione, pari a un rendimento del 2,5%. Per gli investitori alla ricerca di un’opportunità di rilancio nel settore retail, Gap rappresenta una scelta interessante.

