Il mese di Giugno sarà cruciale per il futuro della compagnia aerea italiana Ita Airways, i negoziati per la fusione con il colosso tedesco Lufthansa entrano nella fase finale. La Commissione Europea non ha ancora preso una decisione definitiva, ma le trattative sulle ultime proposte sono in corso "fino all'ultimo momento", secondo fonti vicine al dossier. Si prevede che il verdetto sarà annunciato tra la fine di Giugno e l'inizio di Luglio.
Nelle ultime settimane, si sono registrati progressi significativi, anche se restano ancora alcuni nodi da sciogliere per garantire la tutela della concorrenza. Lufthansa e il Ministero dell'Economia italiano (Mef) hanno presentato nuove proposte alla Commissione Europea, includendo ulteriori tagli ai voli e alle rotte per soddisfare le rigide richieste della commissaria alla Concorrenza, Margrethe Vestager.

Uno dei punti più delicati riguarda i voli dall'aeroporto di Milano Linate verso l'Europa centrale. Lufthansa e il Mef hanno proposto di rinunciare ad almeno 15-17 coppie giornaliere di slot detenuti da Ita a Linate, rispetto all'offerta precedente di 11. Ogni coppia include un diritto di atterraggio e un diritto di decollo, necessari per operare un volo di andata e ritorno. Questo sacrificio rappresenta un aumento del 50% rispetto alla proposta iniziale e corrisponde a circa il 10% dei movimenti aerei giornalieri massimi consentiti all'aeroporto di Linate, dove il traffico è contingentato con un limite di 18 arrivi-partenze l'ora.
A Roma Fiumicino, i compromessi sono meno significativi. Lufthansa e il Mef sono disposti a rinunciare a una decina di rotte, liberando spazio per concorrenti sulle tratte verso Germania, Austria, Svizzera e Belgio, dove la compagnia tedesca è dominante. Bruxelles ha richiesto non solo la liberazione degli slot, ma anche l'identificazione di concorrenti in grado di subentrare sulle rotte lasciate libere; Ita ha già stretto accordi preliminari con Volotea ed easyJet.
Per quanto concerne le tratte a lungo raggio, l'operazione di fusione è considerata dominante per le rotte transatlantiche. Come contromisura, Lufthansa e il Ministero dell'Economia propongono di separare le attività intercontinentali di Ita dalla joint venture tra il vettore tedesco, United e Air Canada per un periodo di due anni.

La compagnia aerea italiana ha convocato i sindacati per l'11 Giugno con l'obiettivo di discutere delle assunzioni pianificate per l'anno in corso, che includono 475 nuove posizioni, di cui 90 piloti. Nel frattempo, il traffico negli aeroporti italiani sta registrando una forte crescita, con un aumento stimato del 20% di passeggeri rispetto alla scorsa stagione.
La fusione Ita-Lufthansa potrebbe ridisegnare il panorama del trasporto aereo europeo, influenzando le dinamiche di mercato e la competitività a lungo termine.

