Stellantis NV ha adottato un approccio audace nel confrontarsi con la crescente presenza dei produttori cinesi di auto elettriche in Europa: anziché competere, ha scelto la via della collaborazione. A partire da Settembre, il gruppo automobilistico Italo-Francese proporrà veicoli elettrici frutto della partnership con il produttore cinese Leapmotor in nove nazioni europee, tra cui Germania, Francia e Italia. Questa strategia è stata annunciata meno di un anno dopo la firma di un accordo tra le due aziende per la produzione e la distribuzione di auto elettriche al di fuori della Cina. Il CEO, Carlos Tavares, ha sottolineato l'importanza di cogliere le opportunità e di capitalizzare il successo dei produttori cinesi nel mercato europeo.

I veicoli di Leapmotor saranno lanciati in un momento in cui la richiesta di auto elettriche è in calo, principalmente a causa della riduzione degli incentivi governativi. Negli Stati Uniti, le vendite non stanno rispondendo alle aspettative, spingendo alcuni produttori a rivedere i loro piani a favore di veicoli a combustione interna. Il presidente Joe Biden ha rivelato l'intenzione di alzare i dazi sulle auto elettriche prodotte in Cina commentando: "Questa è una mossa per preservare l'industria automobilistica nazionale".
Stellantis ha annunciato un investimento massiccio di 1,5 miliardi di euro per acquisire una quota del 21% in Leapmotor, oltre a garantirsi una posizione di controllo in una joint venture mirata alla produzione e commercializzazione al di fuori della Cina. L'ambizione è quella di presentare almeno sei nuovi modelli entro il 2027, avvalendosi delle strutture produttive di Stellantis per assicurare una produzione a lungo termine. Il CEO Tavares ha proposto l'impiego del sito produttivo a Tychy, in Polonia, per la produzione dei veicoli Leapmotor.

La concorrenza nel settore delle auto elettriche si sta intensificando, con marchi come BYD, Nio e SAIC che stanno esplorando nuovi mercati di esportazione. Questo ha spinto la Commissione Europea a avviare un'indagine sui sussidi finanziati da Pechino al fine di tutelare i produttori europei. Tavares ha infine, sottolineato l'importanza di agire con tempestività e determinazione per fronteggiare la concorrenza, assicurando nel contempo la formazione dei concessionari e la disponibilità di ricambi.
Per il momento, Stellantis non ha in programma di commercializzare auto Leapmotor negli Stati Uniti, ma è consapevole che il clima protezionista potrebbe rappresentare un ostacolo. L'alleanza con i produttori cinesi di auto elettriche rappresenta una contromossa strategica di fronte alle mutevoli condizioni di mercato e alla crescente competitività nel settore.

