Nell'ultimo trimestre, SoftBank ha sorpreso gli analisti con un profitto netto di ¥231 miliardi (1,38 miliardi di euro), superando le previsioni di ¥227 miliardi. Questo risultato positivo, per il secondo trimestre di fila, è un segnale della strategia aggressiva del conglomerato nell'ambito dell'intelligenza artificiale (IA), con un occhio di riguardo verso Arm, il designer di chip britannico in rapida ascesa.

Nonostante un inizio d'anno incerto, che ha visto il gruppo chiudere con una perdita netta annuale di ¥227,6 miliardi, la fiducia degli investitori rimane salda. Al centro dell'attenzione si trova la visione di Masayoshi Son, il fondatore di SoftBank, che mira a sviluppare una strategia basata sull'Intelligenza Artificiale in collaborazione con Arm, di cui possiede il 90%.
Con una liquidità di ¥6,2 trilioni alla fine di Marzo, SoftBank sembra essere in una posizione strategica vantaggiosa per intraprendere future iniziative. Kirk Boodry, analista presso Astris Advisory, ha evidenziato che l'azienda sta attualmente vendendo più di quanto sta investendo, il che potrebbe indicare un intento di costruire una sorta di "cassaforte" da investire. Questa interpretazione suggerisce che SoftBank stia adottando una strategia prudente, accumulando risorse finanziarie per cogliere potenziali opportunità nel settore della tecnologia generativa, che è considerato un campo cruciale per la crescita futura. La liquidità in eccesso potrebbe consentire al gruppo di essere flessibile e reattivo nel cogliere le sfide e le opportunità che si presenteranno nel mercato tecnologico in continua evoluzione.

Di recente, SoftBank ha guidato un investimento di oltre $1 miliardo in Wayve, una startup britannica specializzata in veicoli a guida autonoma. Questo investimento, approvato personalmente da Son, evidenzia l'orientamento del gruppo verso operazioni di grande portata nel campo dell'intelligenza artificiale, confermando la sua volontà di essere un protagonista chiave nello sviluppo e nell'adozione di tecnologie innovative in settori cruciali come l'automotive.

