Dark
Light
Dark
Light

Iberdrola, il mercato la prezza ormai come un’obbligazione

24 Luglio 2026
4′ di lettura
Aggiungi moneyfeel come Fonte preferita su Google 

Iberdrola || | Quant ↗| ha smesso da tempo di essere un produttore di elettricità, e oggi è soprattutto un proprietario di reti regolate. Il mercato lo aveva capito prima dei conti, e Mercoledì ne ha avuto conferma: il semestre si è chiuso con un utile netto di €4,34 miliardi, in crescita del 22%, mentre il titolo scendeva alla borsa di Madrid.

image

Quel 22% va letto con attenzione, perché include le plusvalenze della cessione degli impianti termoelettrici messicani. Al netto, l’utile rettificato cresce dell’8%, che diventa 14% senza l’effetto cambio, e la società conferma un anno comodamente sopra quella soglia. La sostanza però sta negli investimenti, saliti del 25% a €7 miliardi nel solo semestre. Quasi €4,4 miliardi sono finiti nelle reti, in crescita del 42% e ormai pari a due terzi del totale. La base patrimoniale regolata è salita dell’11% a €55 miliardi. Nella stessa direzione va l’acquisto dell’80% della finlandese Caruna, pagato €2 miliardi.

Questa trasformazione il mercato l’ha già pagata, e generosamente, perché il titolo tratta a 20,34 volte gli utili attesi contro le 17,05 volte di un anno fa. Sull’EV/EBITDA forward il movimento è identico, da 10,44 a 12,21 volte. Il confronto con i peer europei è ancora più netto, perché la mediana del settore si ferma a 16,80 volte gli utili e 8,56 volte l’EBITDA. Iberdrola paga così un premio del 21% sul primo multiplo e del 43% sul secondo, mentre Enel || resta a 13,80 volte.

Il conto di quella crescita si legge nella cassa. Con il capex in accelerazione, il free cash flow atteso nei prossimi dodici mesi è negativo per circa €2,8 miliardi, e il rendimento del flusso di cassa è scivolato sotto zero, al −2%, da un +0,9% di dodici mesi prima. Il dividendo, intanto, rende il 3,5% contro il 4,2% di un anno fa, semplicemente perché il prezzo è salito più della cedola. Il gruppo ha comunque distribuito €4,5 miliardi di dividendi, in crescita del 12%, e Lunedì stacca €0,427 per azione. A fare da cuscinetto restano un rating creditizio BBB+ e €21,5 miliardi di liquidità, pari a ventidue mesi di fabbisogno.

Le attese implicite raccontano una storia diversa da quella della crescita. Il modello legge nella quotazione ricavi in calo del 4,5% e un margine operativo del 21,6%, entrambi in linea con i valori che l’azienda realizza davvero. Il punto vero è il costo del capitale implicito, fermo al 5%, perché a quel livello il mercato non sta pagando Iberdrola per quanto crescerà, ma per la certezza con cui incasserà, scontando flussi regolati a un tasso obbligazionario.

Su questo i due motori del modello concordano, ed è il segnale di massima convinzione. La lettura bottom-up del LEADING vale il titolo €19,67, quella ancorata al prezzo del CASCADE €20,71, una distanza del 5,3% che è convergenza piena. La validazione della stima è alta, 95 su 100, ma entrambe le letture siedono sotto i €21,27 della quotazione attuale. Anche lo Street si ferma prima, con un target medio di €20,47 e quindici giudizi neutrali su ventitré analisti.

Da dove arriva, allora, il rendimento atteso a dodici mesi? Dal momentum, che con uno score di +0,77 ha alzato il target del 12,7%. È un dato che conviene tenere a mente, perché sposta la fonte del potenziale rialzo da uno sconto sui conti a una dinamica di prezzo. Il resto del profilo è quello di un titolo tranquillo, con un rischio composito di classe Low e un beta di 0,52. Il drawdown massimo dell’ultimo anno si è fermato al 7%, ed è già stato recuperato.

Quadro Valutativo Iberdrola, S.A. (IBE.MC) – 23/07/2026

Valutazioni di Mercato

IndicatoreValore AttualeTrend vs Q4 2025Note
Prezzo Corrente€21,27 +15,2%Da €18,47 Q4 2025
Market Cap€138,06B +13,5%Da €121,69B Q4 2025
Enterprise Value€208,45B +12,7%EV/MCap 1,51x – debito netto impl. €70,39B

Multipli Forward (NTM) – Utilities & Energia Rinnovabile

IndicatoreValoreMediana PeersPosizionamento
P/E Forward20,34x16,80x Premium +21,1% vs mediana
EV/EBITDA12,21x8,56x Premium +42,6% vs mediana
EV/Sales4,57x2,39x Premium +91,2% vs mediana
MC/FCF(49,22x)23,68x FCF NTM negativo – fase capex intensiva

Rendimento e Cash Flow

IndicatoreValoreTrend vs Q4 2025Note
Dividend Yield NTM3,5% −0,3ppDa 3,8% Q4 2025
Dividend Yield LTM2,0% −1,6ppDa 3,6% Q4 2025
DPS NTM€0,75 +7,1%Da €0,70 Q4 2025
FCF Yield NTM(2,0%) −3,8ppDa +1,8% Q4 2025
NTM Levered FCF(€2,81B) vs +€2,16B Q4 2025Capex reti e rinnovabili in crescita

Target Price Analisti

IndicatoreValoreCoverageNote
Target Medio€20,4723 analisti −3,8% vs prezzo corrente
Target Mediano€20,00 −6,0%
Target Massimo€23,80 +11,9%
Target Minimo€17,30 −18,7%

Raccomandazioni Analisti – Prevalenza Hold

RatingNumero% sul TotaleTrend vs Q4 2025
Buy521,7% +1 vs Q4
Outperform28,7% Stabile
Hold1565,2% +1 vs Q4
Underperform14,3% Stabile

Rating Fundamental Analysis Engine moneyfeel

FrameworkRatingTarget PriceInsight
FA EngineACCUMULATE€23,45 ER +10,3% | DQS 0,79 (High)

Metriche Operative Forward (NTM)

IndicatoreValoreTrend vs Q4 2025Note
NTM Revenues€45,65B −5,3%Da €48,19B Q4 2025
NTM EBITDA€17,07B +1,5%Margin 37,4%
NTM EBIT€10,96B +2,5%Margin 24,0%
NTM Dividend/Share€0,75 +7,1%Da €0,70 Q4 2025
NTM Levered FCF(€2,81B) Da +€2,16B Q4 2025Investimenti reti e rinnovabili

Confronto con Principali Competitor Utilities & Energia

AziendaP/E ForwardMarket CapEV/Sales Forward
Iberdrola (IBE.MC)20,34x€138,06B4,57x
Enel (ENEL)13,80x€100,69B2,18x
Endesa (ELE)17,80x€43,09B2,55x
PG&E (PCG)10,94x$39,88B3,88x
CEZ (CEZ)20,83x719,33 CZKB3,05x
Verbund (VER)18,29x€20,79B3,16x
Fortum (FORTUM)20,99x€18,65B3,57x
Acciona (ANA)26,12x€13,78B1,08x
Copel (CPLE3)15,81x44,40 BRLB2,23x

Fonte: moneyfeel research | Data: 23/07/2026

L’Accumulate del Fundamental Analysis Engine non nasce oggi, perché è attivo dal 4 Febbraio, quando ha sostituito un Buy. Il modello lo conferma, con un target price di €23,45 e un rendimento atteso del 10,3% a dodici mesi. Il senso di quel declassamento è tutto qui, perché mentre il titolo saliva il cuscinetto tra prezzo e valore si assottigliava, fino a sparire. Accumulate significa comprare sulla debolezza e non inseguire la forza, e su un titolo che quota sopra le stime di entrambi i framework valutativi la differenza non è accademica.

moneyfeel.it

moneyfeel è una fintech che integra analisi fondamentale e quantitative intelligence per i mercati finanziari. Ogni giorno produciamo ricerca proprietaria su azioni, mercati e macroeconomia tramite il Fundamental Analysis Engine (FAE) e i modelli CASCADE e LEADING. Un approccio costruito su oltre vent’anni di esperienza tra investment banking e hedge fund.

moneyfeel
Panoramica privacy

Sul nostro sito utilizziamo esclusivamente cookie tecnici, indispensabili per il corretto funzionamento delle pagine e per garantire una navigazione sicura. Non facciamo profilazione né raccogliamo dati per finalità pubblicitarie.

Per maggiori dettagli puoi consultare la nostra Privacy Policy.