Hedge fund di spicco come Millennium Management e Arrowstreet Capital stanno aumentando le loro posizioni corte nel settore idrico britannico. Questa strategia è scaturita dalla crisi di Thames Water, che ha fatto emergere un livello di indebitamento preoccupante per l’intero settore. Millennium ha assunto una posizione corta su United Utilities Group Plc, il principale fornitore di servizi idrici e fognari nel nord-ovest dell’Inghilterra, mentre Arrowstreet ha puntato contro Pennon Group Plc, proprietario di tre servizi idrici nel sud-ovest.

Il debito delle compagnie idriche, incluso quello di Southern Water Services Finance e Yorkshire Water Finance, è sotto i riflettori. Fonti anonime coinvolte nelle transazioni hanno rivelato che questi titoli sono diventati bersaglio, sebbene i dettagli rimangano confidenziali.
Il default della società madre di Thames Water all’inizio di Aprile ha suscitato preoccupazioni tra i creditori, che temono l’intervento del governo con misure drastiche.
United Utilities ha scelto il silenzio, mentre Pennon, Southern e Yorkshire non hanno concesso dichiarazioni sull’argomento. Secondo S&P Global Market Intelligence, le vendite allo scoperto su United Utilities sono salite significativamente, passando dal 2% di Luglio dello scorso anno al 7% il 12 Aprile, per poi assestarsi intorno al 5%. Mentre Southern Water, il 6,5% delle obbligazioni in scadenza a Maggio 2028 sono state vendute, un netto aumento rispetto allo 0,8% di inizio anno.
Gli spread sui bond di Yorkshire Water in scadenza Aprile 2035 hanno allargato di 25 punti base dall’inizio del mese, raggiungendo un picco per il 2024 a 194 punti base sopra il benchmark.
In questo scenario, i fondi speculativi stanno giocando le loro carte, cercando di trarre vantaggio dalle incertezze e dalle sfide che il settore idrico britannico sta affrontando.

