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La dolce amarezza del cacao: scorte ai minimi e prezzi alle stelle

La dolce amarezza del cacao: scorte ai minimi e prezzi alle stelle

5 Agosto 2025
2′ di lettura

I futures del cacao || hanno perso il 37% dai massimi di Dicembre, quando avevano toccato i 13.000 dollari per tonnellata. Eppure, nelle sale operative dei trader di commodities a Londra e New York, l’atmosfera resta tesa. Dietro questa correzione si cela una crisi strutturale destinata a mantenere i prezzi elevati per anni. La Costa d’Avorio produrrà 1,4 milioni di tonnellate nella stagione principale, appena in linea con le attese. Il Ghana farà ancora peggio: 620.000 tonnellate, ben al di sotto dei picchi storici.

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Questi numeri deludenti riflettono problemi che vanno oltre il meteo. L’Africa occidentale, che fornisce il 70% del cacao mondiale, sta pagando il prezzo di decenni di sottoinvestimenti nelle piantagioni. Gli alberi invecchiano, le malattie si diffondono, i terreni si impoveriscono. Come osservano molti analisti: “è sempre più probabile che il potenziale produttivo combinato di Costa d’Avorio e Ghana stia declinando anno dopo anno”. Una diagnosi che suona come una condanna per l’equilibrio globale del mercato.

Le conseguenze si fanno già sentire nei conti dei giganti del cioccolato. Nestlé ||, Mondelez || e Hershey || hanno alzato i prezzi al consumo più volte negli ultimi due anni. JPMorgan stima prezzi oltre i 6.000 dollari a tonnellata, mentre Citigroup li proietta a 7.000 entro l’anno. Livelli doppi rispetto alla media storica, che trasformano il cioccolato da piacere quotidiano a lusso occasionale.

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Il rapporto tra scorte e utilizzo, parametro chiave dell’equilibrio tra domanda e offerta, è sceso ai minimi dal 1981, secondo l’International Cocoa Organization. Negli Stati Uniti, le scorte registrate dalle borse restano ben al di sotto della media decennale. Una dinamica che richiama alla memoria la crisi del petrolio degli anni Settanta, quando la scarsità strutturale riscrisse le regole dei mercati. Solo che stavolta non si tratta di geopolitica, ma di agricoltura che non riesce a tenere il passo.

I prossimi tre mesi saranno cruciali per capire se la situazione potrà migliorare. Le piogge abbondanti di Giugno avevano acceso qualche speranza, ma se la siccità di Luglio dovesse proseguire anche in Agosto, anche quelle svaniranno. Il Cameroon è una rara nota positiva, con una produzione prevista in crescita del 12% a 300.000 tonnellate. Una goccia nell’oceano, rispetto ai fabbisogni mondiali.

Paesi come l’Ecuador stanno rapidamente aumentando la loro quota di mercato, approfittando del declino strutturale delle piantagioni africane. Una transizione destinata ad avere conseguenze geopolitiche ed economiche profonde. Come nota JPMorgan nel suo "Weekly Outlook": “Questo mercato scambierà su livelli elevati per molto tempo. Non torneremo ai prezzi medi degli ultimi cinque anni tanto presto”.

Quadro Valutativo Mercato Globale del Cacao – 01/08/2025

Stato Attuale del Mercato e Tendenze Produttive

IndicatoreValore AttualeVariazioneNote
Prezzo Futures Cacao$8.161,00↓ -37% dai massimi di DicembreDai massimi di $13.000/tonnellata
Previsione JPMorgan$6.000/tonnellata+100% vs media storicaDoppio rispetto alla media storica
Previsione Citigroup$7.000/tonnellata+133% vs media storicaEntro fine anno
Rapporto Scorte/UtilizzoMinimi dal 1981↓ CriticoFonte: International Cocoa Organization
Scorte USASotto la media↓ Inferiori alla media decennaleRegistrate dalle borse
Produzione Costa d'Avorio1,4 milioni di tonnellateStabileAppena in linea con le attese
Produzione Ghana620.000 tonnellate↓ Inferiore ai picchi storiciIn declino strutturale
Produzione Cameroon300.000 tonnellate↑ +12%Rara nota positiva

Fattori Strutturali e Impatti sul Mercato

FattoreImpattoOrizzonte TemporaleConseguenze
Sottoinvestimenti nelle piantagioniSeveroLungo termineDeclino del potenziale produttivo in Africa Occidentale
Invecchiamento degli alberiStrutturaleAnniRiduzione resa per ettaro, difficile da invertire
Diffusione malattieCrescenteMedio terminePerdite di raccolto, necessità di investimenti fitosanitari
Impoverimento terreniProgressivoLungo termineRiduzione fertilità, necessità di rotazione colture
Condizioni meteoVariabileBreve terminePiogge di Giugno positive, siccità di Luglio preoccupante
Aumento produzione EcuadorPositivoMedio termineRidisegnamento geografia produttiva globale
Aumento prezzi al consumoSignificativoGià in corsoNestlé, Mondelez e Hershey hanno già alzato i prezzi più volte
Trasformazione del mercatoProfondoLungo termineCioccolato da piacere quotidiano a lusso occasionale

Fonte: moneyfeel research | Data: 01/08/2025

Il cacao caro non è più un’emergenza passeggera: è la nuova normalità di un mondo che ha scoperto quanto fragile possa essere la catena di approvvigionamento delle materie prime agricole. E quanto dolce, e insieme amara, possa essere la lezione dell’economia globale.

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