I futures del cacao |
Questi numeri deludenti riflettono problemi che vanno oltre il meteo. L’Africa occidentale, che fornisce il 70% del cacao mondiale, sta pagando il prezzo di decenni di sottoinvestimenti nelle piantagioni. Gli alberi invecchiano, le malattie si diffondono, i terreni si impoveriscono. Come osservano molti analisti: “è sempre più probabile che il potenziale produttivo combinato di Costa d’Avorio e Ghana stia declinando anno dopo anno”. Una diagnosi che suona come una condanna per l’equilibrio globale del mercato.
Le conseguenze si fanno già sentire nei conti dei giganti del cioccolato. Nestlé |
Il rapporto tra scorte e utilizzo, parametro chiave dell’equilibrio tra domanda e offerta, è sceso ai minimi dal 1981, secondo l’International Cocoa Organization. Negli Stati Uniti, le scorte registrate dalle borse restano ben al di sotto della media decennale. Una dinamica che richiama alla memoria la crisi del petrolio degli anni Settanta, quando la scarsità strutturale riscrisse le regole dei mercati. Solo che stavolta non si tratta di geopolitica, ma di agricoltura che non riesce a tenere il passo.
I prossimi tre mesi saranno cruciali per capire se la situazione potrà migliorare. Le piogge abbondanti di Giugno avevano acceso qualche speranza, ma se la siccità di Luglio dovesse proseguire anche in Agosto, anche quelle svaniranno. Il Cameroon è una rara nota positiva, con una produzione prevista in crescita del 12% a 300.000 tonnellate. Una goccia nell’oceano, rispetto ai fabbisogni mondiali.
Paesi come l’Ecuador stanno rapidamente aumentando la loro quota di mercato, approfittando del declino strutturale delle piantagioni africane. Una transizione destinata ad avere conseguenze geopolitiche ed economiche profonde. Come nota JPMorgan nel suo "Weekly Outlook": “Questo mercato scambierà su livelli elevati per molto tempo. Non torneremo ai prezzi medi degli ultimi cinque anni tanto presto”.
Quadro Valutativo Mercato Globale del Cacao – 01/08/2025
Stato Attuale del Mercato e Tendenze Produttive
| Indicatore | Valore Attuale | Variazione | Note |
|---|---|---|---|
| Prezzo Futures Cacao | $8.161,00 | ↓ -37% dai massimi di Dicembre | Dai massimi di $13.000/tonnellata |
| Previsione JPMorgan | $6.000/tonnellata | +100% vs media storica | Doppio rispetto alla media storica |
| Previsione Citigroup | $7.000/tonnellata | +133% vs media storica | Entro fine anno |
| Rapporto Scorte/Utilizzo | Minimi dal 1981 | ↓ Critico | Fonte: International Cocoa Organization |
| Scorte USA | Sotto la media | ↓ Inferiori alla media decennale | Registrate dalle borse |
| Produzione Costa d'Avorio | 1,4 milioni di tonnellate | Stabile | Appena in linea con le attese |
| Produzione Ghana | 620.000 tonnellate | ↓ Inferiore ai picchi storici | In declino strutturale |
| Produzione Cameroon | 300.000 tonnellate | ↑ +12% | Rara nota positiva |
Fattori Strutturali e Impatti sul Mercato
| Fattore | Impatto | Orizzonte Temporale | Conseguenze |
|---|---|---|---|
| Sottoinvestimenti nelle piantagioni | Severo | Lungo termine | Declino del potenziale produttivo in Africa Occidentale |
| Invecchiamento degli alberi | Strutturale | Anni | Riduzione resa per ettaro, difficile da invertire |
| Diffusione malattie | Crescente | Medio termine | Perdite di raccolto, necessità di investimenti fitosanitari |
| Impoverimento terreni | Progressivo | Lungo termine | Riduzione fertilità, necessità di rotazione colture |
| Condizioni meteo | Variabile | Breve termine | Piogge di Giugno positive, siccità di Luglio preoccupante |
| Aumento produzione Ecuador | Positivo | Medio termine | Ridisegnamento geografia produttiva globale |
| Aumento prezzi al consumo | Significativo | Già in corso | Nestlé, Mondelez e Hershey hanno già alzato i prezzi più volte |
| Trasformazione del mercato | Profondo | Lungo termine | Cioccolato da piacere quotidiano a lusso occasionale |
Fonte: moneyfeel research | Data: 01/08/2025
Il cacao caro non è più un’emergenza passeggera: è la nuova normalità di un mondo che ha scoperto quanto fragile possa essere la catena di approvvigionamento delle materie prime agricole. E quanto dolce, e insieme amara, possa essere la lezione dell’economia globale.



