Wall Street continua a salire, e questo da solo non farebbe notizia. La notizia è il modo in cui ci sta arrivando. Gli indici aggiornano i massimi, ma intorno al rialzo si è formato un clima che assomiglia meno all’entusiasmo e più alla cautela. Lo short interest sui titoli dell’S&P 500 ha raggiunto il 9% delle azioni in circolazione, oltre il 5% toccato durante la crisi finanziaria e il 6% della pandemia. I fondi monetari stanno accorciando la duration dei portafogli e il costo delle opzioni put è tornato ai livelli più alti da Aprile, pur con un VIX |
Finora chi ha scommesso contro ha perso. E ha perso male. I titoli più “shortati” hanno lasciato sul terreno in media il 15%, mentre il resto del listino ha guadagnato il 22%. Il rialzo si è appoggiato su due compratori che, a differenza del sentiment, non cambiano umore ogni mattina: il retail e i buyback. Il primo continua a entrare, spesso senza troppe sottigliezze teoriche ma con una costanza che conta; i secondi continuano a drenare carta dal mercato e a sostenere i prezzi. Chi è rimasto rialzista non è stato un visionario, ha semplicemente seguito la corrente giusta. Il punto è che anche le correnti, a un certo momento, perdono forza o cambiano direzione.
Max Kettner di HSBC, che da Marzo manteneva il massimo sovrappeso sull’equity, suggerisce ora di ridurre l’esposizione dopo questa stagione di trimestrali. Non perché veda un crollo imminente, ma perché riconosce un’atmosfera familiare: il sentiment e il posizionamento stanno tornando ai livelli dell’euforia del 2021, mentre la spinta fiscale della “Big Beautiful Bill” ha già dato il meglio di sé nella prima metà dell’anno. La sua previsione è una correzione del 5-10% verso le elezioni di mid-term, da leggere più come occasione d’acquisto che come rottura strutturale. È una sfumatura importante perchè i grandi rialzi raramente finiscono con un annuncio, più spesso iniziano semplicemente a perdere slancio.
E qualche complicazione, in effetti, si vede già. I Magnifici Sette non si muovono più come un tempo. Apple |
Ora il test si sposta sugli hyperscaler. Alphabet apre la stagione questa sera, seguita da Microsoft, Meta e Amazon, e l’asticella non è così alta come si potrebbe pensare. Basterebbe non alzare ancora il capex, o almeno lasciar capire che la cassa non verrà sacrificata senza misura, per offrire al mercato un motivo di sollievo. Ma è proprio questo il passaggio delicato. Quando i ricavi diventano meno prevedibili e nei bilanci inizia a comparire più leva finanziaria, la crescita smette di sembrare gratuita. J. Safra Sarasin lo riassume con chiarezza nel suo ultimo daily report: “è una combinazione che lascia più spazio alla volatilità che alla tranquillità“. Bank of America, con meno eleganza ma maggiore brutalità, mette il punto sulla questione: “alle valutazioni attuali basta poco per deludere il mercato, che sia il petrolio, la crescita o il credito“.
Wall Street ai Massimi: Il Rialzo che Pesa sulla Bilancia
Indicatori di Cautela in Aumento
| Indicatore | Livello | Confronto Storico | Segnale |
|---|---|---|---|
| Short Interest S&P 500 | 9% delle azioni in circolazione | Supera 5% crisi 2008 e 6% pandemia | Coperture in aumento |
| Fondi Monetari | Duration portafogli accorciata | Livelli difensivi | Attesa volatilità |
| Costo Put S&P 500 | Massimi da Aprile | VIX sotto 19-20 | Protezione cara ma sentiment contenuto |
Performance: Short Squeezed vs Mercato
| Categoria | Performance | Commento |
|---|---|---|
| Titoli più shortati | -15% | Chiusure short alimentano il rialzo |
| Resto del listino | +22% | Retail e buyback trainano |
Pareri di Mercato
| Azienda / Manager | Posizione | Implicazione |
|---|---|---|
| Max Kettner (HSBC) | Ridurre l’equity post-trimestrali | Correzione 5-10% verso mid-term |
| Jamie Dimon (JPMorgan) | Non comprerebbe azioni né Treasury long | 10Y Treasury tra 4% e 4,5% |
| Dimon sull’AI | “Netscape docet” | I vincitori finali non sono i primi protagonisti |
Fonte: moneyfeel research | HSBC, J. Safra Sarasin, Bank of America, JPMorgan | Luglio 2026
Il quadro macroeconomico, nel frattempo, non aiuta. Il petrolio sale sopra i 90 dollari, il Brent |


