A New York, una stagione di utili robusta e risultati straordinari dei colossi del settore tecnologico hanno innescato una vigorosa ripresa del mercato azionario, rimbalzando dal primo significativo calo del 2024. La prossima settimana, i dati sull'inflazione potrebbero essere decisivi per il mantenimento di questo trend.
Nonostante una flessione del 5% il mese scorso, l'S&P 500 ha registrato un aumento annuale superiore al 9%, avvicinandosi ai picchi di fine Marzo. Questo rialzo segue una sorprendente stagione di bilanci del primo trimestre, con oltre l'80% delle aziende dell'indice che hanno superato le aspettative, prospettando un aumento degli utili del 7,8%, ben oltre la previsione di crescita del 5,1% di Aprile.

Malgrado le rassicurazioni di Jerome Powell, presidente della Fed, che ha escluso un aumento dei tassi, un'inflazione persistente rimane fonte di preoccupazione per gli investitori.
Negli ultimi anni, i rapporti sull'inflazione hanno spesso anticipato le tendenze del mercato, come risposta agli incrementi dei tassi di interesse messi in atto dalla Fed per contrastare l'inflazione. Nel 2022, l'inflazione ha raggiunto livelli non visti da quarant'anni. La pubblicazione del 10 Aprile, che ha evidenziato il terzo mese consecutivo di inflazione superiore alle aspettative, ha scatenato una flessione del mercato azionario, alimentando preoccupazioni riguardo a possibili aumenti dei tassi nel corso dell'anno poi smentiti dal Presidente Powell. Gli economisti intervistati da Reuters prevedono che il rapporto sull'indice dei prezzi al consumo del 15 Maggio mostri un incremento dello 0,3% ad Aprile su base mensile.
Gli investitori stanno ora aspettando i dati sulle vendite al dettaglio, gli utili di Walmart, Home Depot e Cisco. Secondo Matthew Miskin, co-chief investment strategist di John Hancock Investment Management, "un incremento nell'indice dei prezzi al consumo superiore alle previsioni potrebbe escludere la possibilità di una riduzione dei tassi nel 2024" aggiungendo che "potrebbero essere richieste politiche più restrittive se l'inflazione superasse le aspettative."
I report favorevoli dei cosiddetti "Magnificent Seven", i giganti tecnologici che hanno guidato la crescita del mercato l'anno scorso, continuano a esercitare una notevole influenza sull'S&P 500. Con l'annuncio di Nvidia, si prevede un incremento degli utili del 49,4% per il trimestre.

Gli analisti delle maggiori Banche d'Investimento si mostrano sempre più ottimisti sulle prospettive finanziarie delle "megacap", le aziende con la più alta capitalizzazione di mercato. Le previsioni sugli utili per il 2024 delle sei blue chip che hanno già pubblicato i loro dati sono aumentate in media del 2,1% nell'ultimo mese, mentre l'intero S&P 500 ha registrato solo un modesto aumento dello 0,1% nello stesso periodo.
In conclusione, sebbene la solidità degli utili promuova un atteggiamento ottimista, la risposta del mercato alle performance aziendali sottolinea l'importanza di una comunicazione trasparente e di risultati costanti per mantenere alta la fiducia. Con l'attenzione rivolta ai prossimi dati sull'inflazione e sulle vendite al dettaglio, il mercato resta in attesa con prudenza, conscio del fatto che qualsiasi cambiamento potrebbe influenzare le decisioni della Fed e, di conseguenza, le dinamiche di mercato.

